Si suppone fosse questo il serpente allevato nei templi e adorato dai Greci e dai Romani come simbolo del dio della medicina. Sulla testa spicca la presenza di due occhi grandi e dalla pupilla rotonda, che conferiscono al colubro lacertino l'aspetto di un serpente pericoloso dallo sguardo penetrante e sono protetti da cosiddette «sopracciglia» formate da estensioni laterali delle squame cefaliche. Il fungo dell’ulivo, Omphalotus olearius: attenzione è tossico! È possibile dunque che l'esemplare trovato sia arrivato per caso all'interno di qualche camion merci o container. La stagione degli amori per il colubro leopardino inizia in primavera inoltrata. I serpente hanno corpo allungato, cilindrico, a sezione subcircolare o ellittica, lunghezza variabile da pochi cm a quasi 10 m. ● La superficie del corpo è ricoperta di varie placche ... Famiglia di Serpenti proteroglifi affine ai Colubridi, comprende circa 230 specie diffuse nelle regioni tropicali e subtropicali. Difficilmente si trova al di sopra dei 600 metri di altitudine. Nelle aree dove è presente in genere è un serpente molto comune, soprattutto nelle zone costiere. Non esistono veri e propri ‘serpenti domestici’, ma, serpenti che meglio di altri si adattano alla vita in una teca e al contatto quotidiano con l’essere umano. Attenzione però, il veleno di questo serpente è meno pericoloso di quello delle vipere o i cobra, di cui è un lontano parente, ma non è dannoso per noi esseri umani: in ogni caso, se veniamo feriti è sempre meglio andare al pronto soccorso per farsi visitare, il morso non è comunque indolore. Il numero di esemplari è in rapida diminuzione e in alcune zone d’Italia non è più presente, pertanto se doveste imbattervi in questo bel serpente facilmente riconoscibile dalle chiazze colorate lasciatelo vivere in pace . wood snake), che abita pure la regione neotropica; i generi Dendrophis Boie e Dendrelaphis Blgr., entrambi della regione orientale; e infine i due generi Carpophis Gervais dell'America Sett. Questo serpente è un grande predatore delle regioni mediterranee, aride o semiaride caratterizzate dalla presenza di cespugli e rocce, ma non di rado lo si trova in ambienti antropizzati, in aree coltivate e addirittura nelle regioni sabbiose delle coste coperte di canneti e vegetazione palustre. Opistoglypha, con almeno uno dei denti posteriori della mascella superiore solcato o perforato e in rapporto con ghiandole tossiche, nella maggioranza inoffensivi per l'uomo; 3. Predilige le cave, le pietraie, le torbiere, i muretti a secco e le aree coltivate. Il Colubro leopardino è un serpente a rischio di estinzione. Il colubro lacertino non rappresenta comunque in nessun modo una minaccia, poichè è dotato di un veleno non molto potente e riesce difficilmente a inocularlo con un morso. Il suo habitat naturale è costituito da boschi, ambienti asciutti, muretti a secco e zone di pascolo. Sono di fatto dei termocettori. Predilige i muretti a secco e le paludi e vive dal livello del mare fino a circa 600 metri. Si tratta di ofidi appartenenti quasi tutti alla famiglia dei colubridi. Habitat: Il colubro è un serpente tipico delle regioni mediterranee. L’iride della pupilla, rotonda, ha un caratteristico colore arancione mentre il capo è stretto e slanciato. Appena nati i piccoli misurano 30 centimetri e sono già autosufficienti e non necessitano di essere accuditi dalla madre. di Enrica Calabresi - Il colubro leopardino è una specie a basso rischio, ma, figura comunque dalle specie protette dalla Convenzione di Berna. I colubri sono una specie ovipara, il che significa che la femmina della specie, dopo essere stata fecondata, depone le uova in una buca nel terreno che poi ricopre. Ha una vista molto sviluppato che utilizza per cacciare e avvistare le sue prede. L'area di distribuzione abbraccia Asia, Africa, America, Australia. La colorazione varia sulle tonalità del verde, marrone e grigio. A Lampedusa, in Nordafrica e in Medio Oriente è presente la sottospecie Malpolon monspessulanus insignitus, nei Balcani Malpolon monspessulanus fuscus; in Liguria, Francia, Penisola Iberica e Gibilterra è invece presente la sottospecie nominale Malpolon monspessulanus monspessulanus. e Macroprotodon Guich. In alcuni casi, però, lo si può trovare anche in qualche palude. La sua dieta è composto quasi esclusivamente da topi di campagna e in qualche occasione da lucertole campestri. Ma può raggiungere anche la lunghezza di due metri. Il colore di base negli adulti è Gli esemplari di colubri sono relativamente grandi e da adulti arrivano a misurare anche due metri di lunghezza per un diametro considerevole. Soluzioni per la definizione *Il serpente non velenoso detto colubro di Esculapio* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. Questo genere ha dato il nome ad una famiglia di Ofidî, i Colubridi, nella quale sono inclusi la grande maggioranza dei serpenti conosciuti e contraddistinta dai seguenti caratteri: ossa mascellari palatine e pterigoidee mobili, osso trasverso presente, ossa pterigoidee estese all'indietro fino al quadrato e alla mandibola, sopratemporale presente, mascellari orizzontali, coronoide mancante, denti distribuiti su entrambe le mascelle, nessun rudimento di ossa del cinto pelvico. Le uova che la femmina deporrà dopo circa un mese dall’accoppiamento, si schiudono 60 giorni circa dopo la deposizione, tra agosto e settembre. These cookies do not store any personal information. Velenoso o no. Grazie! Predilige i climi caldi con temperature tra i trentadue e i trentacinque gradi ed è per questo che non è insolito incontrarlo nelle ore più calde della giornata quando, invece, gli altri rettili sono a riposarsi all’ombra. Si tratta di una specie ovipara, quindi, dopo l’accoppiamento la femmina depone dalle 2 alle 5 uova che si schiuderanno dopo circa 60 giorno tra agosto e settembre. Si tratta di un serpente con abitudini diurne. Il, ©2020 - cibocanigatti.it - p.iva 03338800984. Gli esemplari adulti presentano una colorazione variabile, ma in genere basata su tonalità di verde, marrone e grigio; alcuni individui conservano traccia dell'antico disegno cromatico giovanile, mentre altri presentano tonalità più scure nella parte anteriore del corpo, che a volte può apparire addirittura completamente nera. Lungo anche 3 metri, il colubro lacertino raggiunge mediamente un metro e mezzo, ha un corpo muscoloso dal diametro importante. Il dimorfismo sessuale è molto accentuato, con maschi nettamente più grandi delle femmine. I denti veleniferi posizionati in fondo alla mandibola riducono la possibilità di iniettare veleno facilmente, soltanto i grandi esemplari ci riescono. I Colubridi hanno una distribuzione geografica che coincide con quella dell'intero ordine e possono quindi dirsi cosmopoliti; offrono la massima varietà di forme in relazione con gli adattamenti a tutti i modi di vita possibili per i serpenti. Il serpente, lungo 140 centimetri, si trovava nella centrale termica della struttura e a far scattare l'allarme sono stati i dipendenti che l'hanno trovato. Si suppone fosse questo il serpente allevato nei templi e adorato dai Greci e dai Romani come simbolo del dio della medicina. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. Esiste anche la “varietà lineata” del Colubro leopardino, e le differenze stanno proprio nelle chiazze rosse, che in questa varietà, sono disposte come due linee rosse che percorrono tutto il dorso. Anche di questo si conoscono nondimeno oltre cinquanta specie variamente distribuite in Asia, in America e in Europa. Il Colubro di Esculapio, è un serpente non velenoso facente parte della famiglia dei Colubridi, soprannominato Saettone più per le sue dimensioni che per la sua velocità, dato che risulta essere abbastanza lento. Gli esemplari di colubri sono relativamente grandi e da adulti arrivano a misurare anche due … Le femmine, invece, sono più lunghe dei maschi e raggiungono tranquillamente i 120 centimetri. Caratteristiche: Il colubro, meglio conosciuto con il nome di colubro lacertino, è un serpente velenoso tipico delle regioni mediterranee e appartenente alla famiglia dei colubridi. Adesso si trova in sicurezza. colŭber -bri]. Riproduzione: La stagione degli amori inizia va da aprile a giugno. Caratteristiche: Il colubro, meglio conosciuto con il nome di colubro lacertino, è un serpente velenoso tipico delle regioni mediterranee e appartenente alla famiglia dei colubridi. Pensava fosse un serpente velenoso, si è spaventata e ha subito chiamato il Corpo forestale. Scheelaugenschlangen; ingl. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Proseguendo accetti i cookie in conformità con la nostra politica sui cookie. Gli Opistoglifi vengono pure divisi in tre sottofamiglie: Dipsadomorphinae, assai ricca di forme e largamente distribuita. E’ molto agile, ottimo nuotatore e tende ad uccidere le sue prede per costrizione. A volte è sufficiente un morso a uccidere la vittima, che verrà poi ingoiata intera; ciò nonostante, con prede di grandi dimensioni il serpente deve attendere che il veleno, molto meno potente di quello di altre specie di serpenti quali le vipere o i cobra, faccia effetto. Proteroglypha, con i denti anteriori della mascella superiore solcati o perforati e in comunicazione con ghiandole a contenuto altamente velenoso, assai temibili e pericolosi anche per l'uomo. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Questo serpente è dotato di una dentizione opistoglifa, con denti veleniferi non grandi come quelli delle vipere, non mobili e posti nella parte inferiore della mascella. Il periodo dell’accoppiamento della Zamenis situla coincide con i mesi di aprile e maggio. È il più grande serpente opistoglifo europeo [senza fonte È stato trovato a Modena, in un'azienda ceramica di Solignano Nuovo, l'esemplare di colubro lacertino che ha fatto scattare l'intervento dei volontari del Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso che si sono occupati del recupero dell'animale insieme al Servizio Veterinario del Dipartimento di Sanità Pubblica della città. Coelopeltis lacertinaCoelopeltis monspessulanusColuber monspessulanusNatrix lacertina. Si nutre principalmente di lucertole, piccoli sauri, ma, anche topi, ratti e gli esemplari più grandi anche di conigli che cacciano all’interno delle loro tane. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere S, SA. Nella parte superiore della mandibola, vi sono altri denti più grossi con i quali il serpente inocula il veleno nella preda (ha quindi una dentatura opistoglifa). Comprende specie terragnole o arboree tutte a coda molto lunga, narici laterali e dentatura ben sviluppata. S. Cesaro. Anche se è comunque un serpente velenoso, gli eventi di morsi documentati agli uomini sono davvero pochissimi. Il vero nome del colubro lacertino è Malpolon monspessulanus ed è un serpente velenoso che vive nell'area del Mediterraneo. Enciclopedia Italiana (1931). Le prede sono ingoiate per intero iniziando dalla testa. Quattro specie vivono in Italia, fra ... còlubro (o colùbro) s. m. [dal lat. Perché siamo sorpresi di averlo trovato a Modena? Homalopsinae, a distribuzione limitata all'India orientale e all'Australia settentrionale. Essendo un serpente velenoso è dotato di due lungi denti del veleno cavi all’interno per consentire il passaggio del siero da inoculare nelle prede attraverso il morso. Rientrano in questo gruppo la maggioranza dei serpenti nostrali, appartenenti ai generi Tropidonotus Kuhl. La digestione è lenta e dopo un pasto abbondante il serpente deve ritirarsi a riposare, mentre i succhi gastrici fanno il loro compito. Il Colubro Leopardino, denominato Zamenis situla, è un serpente non velenoso che predilige gli habitat soleggiati e pietrosi.In Italia lo si può incontrare nelle zone a sud del fiume Otranto, in Valle d’Itria e nel Salento e marginalmente anche in altre aree del meridione d’Italia e nei paesi che si affacciano sul mediterraneo quali Turchia, Albania, Montenegro, Croazia e Malta. Le lucertole sono cacciate soprattutto dagli esemplari più giovani. L'habitat del colubro lacertino non è Modena, è infatti più facile trovarlo tra la Francia e la Spagna, in Italia invece possiamo incontrarlo in Liguria e sull'Isola di Lampedusa. Il suo veleno non rappresenta un pericolo per gli esseri umani. Il colubro liscioha un’areale di distribuzione molto limitato che comprende solo l’Europa centrale e l’Asia minore fino all’Iran. L’unico serpente velenoso del... Il colubro lacertino (Molpolon monspessulanus) noto anche come colubro di Montpellier è un serpente velenoso appartenent, colubro leopardino: Abitudini e alimentazione, SMIFFYS Smiffy's Boa, 50g, fucsia, piume, 150cm Adulti, Taglia Unica, 30867, xuritaotao 13Cm 5.2In Giocattoli di Peluche di Ekans Bambole di Peluche Simpatiche Film di Serpente Morbidi Bambini Giapponesi Bambini Giocattoli Regalo di Natale di Compleanno. sono generi europei con rappresentanti anche in Italia. In Italia vive principalmente nelle regioni meridionali e in particolare in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Il colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis), ma non è velenoso, può diventare aggressivo e mordere. Il colubro lacertino (Malpolon monspessulanus (Hermann, 1804)), o colubro di Montpellier, è un serpente velenoso ampiamente diffuso nella regione mediterranea, appartenente alla famiglia Lamprophiidae[2]. Offre qualche affinità con la sottofamiglia Dasypeltinae per la riduzione dei denti e lo sviluppo delle ipoapofisi nelle prime vertebre toraciche. Il veleno del colubro lacertino è piuttosto debole, con un LD50 intravenoso pari a 6,5 mg/kg. In Italia meridionale e Sicilia è rimpiazzato ... Genere di Serpenti Colubridi, cui appartengono parecchie specie europee. Il loro collo inoltre è più stretto che il resto del corpo. E di forme slanciate, può raggiungere da m. 1 ,50 fino a m. 1,85 di lunghezza totale, mostra un'abilità sorprendente nell'arrampicarsi e si vede spessissimo sugli alberi. Si tratta di un ofide dalle abitudini prettamente diurne. Il colubro leopardino ha un’areale di distribuzione molto limitato. Il colubro leopardinoha un’areale di distribuzione molto limitato. – 1. letter. Eviterei comunque di fargli mordere un bambino o un cane. Rhachiodontinae o Dasypeltinae, della quale si conosce un solo genere (Rhachiodon) della regione etiopica. La livrea ha una colorazione che può variare dal verde, al marrone fino al grigio. Le varie specie del genere Dipsadomorphus Fitz. Proprio nella parte superiore della mandibola, il colubro lacertino ha dei denti grossi ‘pieni' di veleno che serve appunto per uccidere la preda, aiutandosi con il corpo con il quale la avvolge nel tentativo di soffocarla, prima di ingoiarla interamente.
2020 il colubro è velenoso